L'Australia dopo sole due settimane di inverno è finita al centro di una gravissima crisi energetica.

 

 

In Australia, con l’arrivo dell’inverno, è scattata una crisi energetica senza precedenti, che ha portato a frequenti e numerosi blackout. Proprio per evitare problemi ai servizi essenziali il Governo ha imposto ai cittadini di non usare elettrodomestici come lavatrici, asciugatrici o forni dalle 17.30 alle 20.00.

Alcuni guasti ad un paio di centrali, la scarsità di energia prodotta dalle rinnovabili e anche il cambiamento di molte abitudini, ad esempio molti sono passati ad avere una macchina elettrica e sistemi di riscaldamento a pompa di calore, ha portato la rete quasi al collasso, con il mercato dell’energia elettrica schizzato alle stelle come prezzi.

Per evitare una crescita smisurata dei prezzi all'ingrosso evitando bollette esagerate ai cittadini l'Australian Energy Market Operator (AEMO) ha fissato il prezzo dell’energia tra i 300 dollari australiani per MWh e i 500 dollari a seconda delle varie regioni, e ha obbligato gli operatori a immettere energia in rete

Questa mossa ha messo in crisi molti operatori che hanno dovuto usare le centrali a gas spendendo per la produzione più di quanto gli viene pagata l’energia, rivendendo quasi tutti i contratti con gli utenti.

Siamo al tuo fianco